Il Lago di VICO - FRANCO'S Artist - Pittore- sito ufficiale

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Il mio mondo

Il territorio del lago di Vico è da sempre nel mio cuore, non tanto per la vicinanza al mio paese, ma per le sensazioni, l'energia, la voglia di vivere, che mi trasmette.
Passeggiare lungo i sentieri del Monte Fogliano tra gli alti faggi, da un senso di benessere, di pace, di tranquillità, direi anche di felicità e d'amore.
Da qui l'ispirazione delle mie,

" Romantiche"
amore e natura

che esprimono, appunto, quelle sensazioni.


Francos, Romantica
Lago di Vico

Secondo la leggenda, il lago di Vico ebbe origine dalla clava che Ercole infisse nel terreno per sfidare gli abitanti del luogo; nessuno riuscì a rimuoverla. Quando lo fece Ercole, sgorgò un fiume d'acqua che andò a riempire la valle formando così il lago.
Il Lago di Vico è in realtà il risultato della attività vulcanica ed è quello che meglio ha conservato la caratteristica forma che ne testimonia l'origine.
Il lago ha avuto origine in seguito al riempimento della caldera vulcanica. Per le sue peculiari caratteristiche naturali il comprensorio vicano è incluso tra le aree di particolare valore naturalistico del Lazio e tra i biotopi di rilevante interesse vegetazionale in Italia.

Oltre alla potabilità delle acque del lago, la Riserva Naturale Parziale del Lago di Vico è stata istituita per la finalità specifica allo scopo di valorizzare e conservare aspetti vegetazionali, floristici, faunistici, geologici, geomorfologici, speleologici, paleontologici, paesistici ed altri.
La Riserva si estende per 3240 ha, ad una quota sul livello del mare compresa tra i 510 m circa del lago e i 965 m circa del Monte Fogliano. In essa sono presenti ambienti con situazioni ecologiche completamente diverse tra loro ma condensate in un ambito territoriale ristretto e pertanto a contatto l'una con l'altra a costituire la caratteristica forse più importante di questo territorio. Seguendo il profilo altitudinale, gli ambienti più caratterizzanti sono rappresentati dal lago con il canneto che lo circonda quasi ovunque, la zona umida in corrispondenza della località Pantanacce, i prati-pascoli naturali, i seminativi, i coltivi a nocciolo e, più in alto, a castagneto da frutto; seguono il bosco ceduo e d'alto fusto con la cerreta e la faggeta nella parte più alta.

Lago di Vico,
Lago di Vico, Tramonto
Tramonto sul lago di vico

Elemento di particolare interesse della Riserva Naturale è la faggeta "depressa" del Monte Venere, con faggi secolari che troviamo sul versante orientale del monte a circa 530 m s.l.m., molto al di sotto del limite altitudinale tipico di questo consorzio vegetale nell'Appennino centrale.
Dal punto di vista educativo e ricreativo, nella Riserva sono stati creati alcuni Sentieri Natura che, attraversando gli ambienti più caratteristici, hanno lo scopo di far conoscere i vari aspetti del territorio. Tra questi ne è stato realizzato un particolare per i non vedenti nel quale vengono utilizzati plastici e tabelle in Braille.
In diverse località del comprensorio vi sono delle aree attrezzate per la sosta e per il picnic. Sempre all'interno della Riserva sono in funzione un galoppatoio e un campeggio; vi è la possibilità inoltre di noleggiare biciclette, canoe e pedalò.

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