Vita d'Artista.... nutrirsi d'arte....per conoscerci meglio - FRANCO'S Artist - Pittore- sito ufficiale

Vai ai contenuti
Mi presento

MI PRESENTO

Franco Spaccia, " FRANCO'S " è nato a Capranica, un paesino di circa 5000 abitanti, in provincia di Viterbo, nel 1955. Fin dai primissimi anni dimostrò una eccezionale predisposizione per la pittura e un grandissimo amore per l'arte in modo tale da attirare l'attenzione di tutti coloro che ebbero l'occasione di conoscerlo. Per queste doti è stato accettato quale allievo nello studio del pittore Eduard Francois, dove rimase dal 1972 al 1978 perfezionandosi in disegno e studiando varie tecniche. Più tardi formò la propria cultura, studiando particolarmente i maestri dell'impressionismo francese e dell'espressionismo soprattutto tedesco, seguendone tutti gli sviluppi fino alle tendenze moderne. Nel 1972 la prima mostra personale allestita presso lo studio d'arte c.i.p.a. di Napoli, con larghi consensi presso la critica e da moltissimi collezionisti. Da allora un susseguirsi di mostre personali sia in Italia che all'estero, riscuotendo ovunque consensi, premi e riconoscimenti. Spesso è ospite d'onore nelle manifestazioni artistiche a fianco di grandi maestri, tra cui E. Calabria di cui diviene amico e dal quale riceve consigli ed incoraggiamento al proseguo della sua ricerca artistica. Dopo la morte dei suoi genitori, e la separazione dalla moglie Carima, trascorre un lungo periodo in giro per l'Europa. E’ di nuovo a Roma nel 1990, dove si dedica all'insegnamento, conoscendo tra gli altri Angela, sua allieva, che sposa qualche tempo dopo. Conosce così più da vicino la Calabria, terra natia della moglie, da cui rimane affascinato e comincia a dipingerla in tutte le sue sfumature, al punto di aprire una galleria d'arte a Gerace, paese monumentale e ricco di storia. Oggi è un pittore molto apprezzato. Le sue quotazioni sono in costante ascesa.                                                                                                                                                                                        E. Vosa

NUTRIRSI D'ARTE, VIVERE PER  L'ARTE


Si è proprio così, sin dalla mia giovane età la mia vita è stata caratterizzata dall'arte, nonostante le vicissitudini della vita, che mi hanno visto a volte sull'orlo di abbandonare tutto. Si dice che il pittore (o Artista) appartiene al mondo. Forse è così, ed io ne sono rimasto prigioniero. Ero appena un ragazzo e mio padre già faceva progetti su di me. Lui era un piccolo possidente di paese oltre ad essere curatore per conto di un altro . Era la vita di allora, quando la terra contava ancora qualcosa e ci si poteva vivere, ma evidentemente, la mia vita era già segnata. Andai via, a Roma. Cominciai a collaborare con alcuni giornali della capitale, portando avanti nel frattempo gli studi.
Frequentavo le gallerie d'arte, ì musei e soprattutto gli studi di alcuni pittori che avevo conosciuto, ero attratto dalle opere d'arte, sentivo sempre più forte il desiderio  di provare a rappresentare qualcosa. Provai e provai ancora, copiando opere di grandi maestri che studiavo a scuola. Nel frattempo conobbi tramite un caro amico giornalista, il pittore E. Francois, che notando ciò che provavo a fare, mi spronò a continuare, al punto che qualche tempo dopo mi volle nel suo studio in Francia. Cominciò così,  la mia vita di pittore.

Allora, il mio maestro mi diceva sempre, " non basta vedere e rappresentare quel che si vede, bisogna saper rappresentare le proprie sensazioni e non banale ricalco della natura.


Da quel giorno sono passati, oltre 30 anni.  

Tanti anni, sono passati ..... ed ancora oggi, come allora, rifletto, condividendo con voi questi miei pensieri, sull significato di arte, quella vera, che noi tutti, giovani o vecchi pittori, noti o meno noti, ci aiutino a capire, per poter rispondere a noi stessi sui mille quesiti riguardo al vero concetto di arte, cosa significa? Mi ritengo di essere un'artista oppure no? Le risposte dobbiamo trovarle in noi stessi, e senza dubbio, studiando gli artisti del passato, la loro vita e le loro frustrazioni materiali e non, del mestiere dell'artista. Artisti che credevano in loro stessi, che hanno lottato, patito la fame, subito ogni forma di umiliazione, eppure, oggi , sono universalmente riconosciuti, artefici della nostra storia, una bella storia, senza la quale, non sarei qui a scrivere e soprattutto non sarei il pittore che sono, mestiere che ormai mi accompagna da oltre trent'anni, ma ancora oggi l'interrogativo è lo stesso, sono degno dei maestri del passato oppure no? La storia ci insegna e ci illumina e da le risposte ai nostri interrogativi. Le opinioni espresse dagli artisti sulle loro opere sono più importanti del giudizio diretto di chi le osserva? Il legame fra un'opera d'arte e il suo creatore rimane fondamentalmente improntato al mistero. La rappresentazione di un'opera, il suo significato, la sua comunicazione appartiene solo all'artista creatore, conoscerlo a fondo significa dare le giuste risposte su ciò che l'artista stesso ci vuole comunicare.

Oggi l'arte del dipingere è come la musica, c'è chi la compone e chi semplicemente la suona, non basta dipingere soltanto, essere la copia di qualcosa già visto, bisogna comunicare, trasmettere le nostre sensazioni ed esprimerci senza timore alcuno e se siamo artisti veri, la nostra stessa mano ci guiderà. Questi concetti hanno accompagnato il mio cammino e ricerca artistica, aiutandomi a superare le negatività, che certamente non mancheranno, a coloro che intraprendono l'affaninante mestiere di pittore. Quello che voglio condividere con voi,  leggendo le pagine e le mie testimonianze, visionando le mie opere, in questo mio sito ufficiale, è appunto la mia storia artistica, con l'augurio di poter trasmettere a coloro più giovani di me la forza ed il coraggio di  intraprendere l'affascinante mondo del mestiere di pittore e poi come si usa dire "ai posteri ardua sentenza" come lo è stato per molti in passato.                                                                                        Franco's

                                        





IL TEMPO PASSA, LE FOTO DELLA MIA INFANZIA, puoi cliccare se vuoi per ingrandirle

La sua tavolozza ci dimostra quanto egli sappia la sofferenza ed anche la gioia dell'essere umano. Egli trasporta sulla tela la pienezza dei suoi sentimenti e la dolcezza di ogni sua ispirazione, riuscendo a trasfondere nell'opera la sua anima di artista e di sognatore.
La sua pittura, con le sue vibrazioni profonde, affascina perché nasce viva da una conoscenza esatta di sensazioni vissute e non da banale ricalco della natura
.
E.Francois

con il pittore Ennio Calabria
Francos e Angela a Taormina

E' la luce la vera protagonista delle opere di Franco Spaccia; l'impasto coloristico non delimitato dai contorni precisi è tale che la fusione tra colore e colore viene fatta direttamente dall'occhio che guarda il quadro, e di conseguenza raggiunge un effetto di luminosità tale che sembra che dal quadro ni sprigioni veramente la luce rappresentata, con le sue iridescenze e la sua mobilità.
Nello stesso tempo la realtà figurale facilmente individuabile cessa di essere davanti a noi, con i contorni si stacca dalla sua fisicità ed entra nel campo dell'emozione visiva e delle suggestioni.
L'opera di " Francos " Franco Spaccia non è frutto di una semplice osservazione della realtà ma di una presa di coscienza di ciò che lo circonda e che penetra nel suo animo per ricostruirne oggettivamente l'essenza.
Le figure ci appaiono in una trasparenza psicologica propria dellautore e nei suoi rapporti con l'uomo
vive di un sentimento proprio, e genera delle coordinate che fanno scoccare l'emozione e le memorie, e ci dona un atteggiamento non contemplativo, come se dovesse trasmetterci un messaggio ultraterreno, ma un atteggiamento pratico e affettivo come quello che si ha verso le persone e le cose con cui si ha a che fare nella vita di sempre.

ISTITUTO NAZIONALE PER I BENI ARTISTICI E CULTURALI


Torna ai contenuti | Torna al menu